
La storia diVilla Maria
Nel 1959 Roberto Giugliano, costruttore napoletano innamorato di Sperlonga, commissionò al famoso architetto Sergio Capolino, la realizzazione del progetto di Villa Maria.
La Villa fu realizzata nei primissimi anni 60 e fu dedicata alla moglie Maria Ruggiero.
La foto d'epoca a sinistra è datata 1967 e mostra Sperlonga mare con la sua spiaggia di ponente (Villa Maria è indicata con freccia in rosso).
Tra il 1948 e il 1968 Sperlonga si espande al di fuori del suo nucleo storico. Una “ricostruzione” è necessaria dopo le distruzioni belliche avvenute tra il 1943 e il 1944. Ma per la prima volta Sperlonga non si sviluppa per rigenerarsi, come è invece avvenuto dopo le tante distruzioni in precedenza subite: si espande per sperimentare nuovi linguaggi, dal piano “tradizionale” di ambito e sperimentale al piano di “espansione” del linguaggio urbanistico e paesistico (1968). Di questa espansione, i momenti più significativi, dall’adozione del piano di costruzione, all’immagine di una crescita connotata dalla cesura con il recente (e doloroso) passato e dalla condizione nuova, una crescita naturalmente ordinata, ne larga parte dell’area italiana, anche qui si mostra con particolare nettezza proprio per la condizione di “microcosmo” che sino ad allora aveva caratterizzato Sperlonga." (da L'architettura della ricostruzione - Sperlonga 1948 - 1968" Edizioni Prospettive 2008)








